giovedì 2 ottobre 2008

nuovi leader cercansi

Stamattina sentivo alla radio le ultime sul muro contro muro tra Confindustria e CGIL. E fino a qualche giorno fa riflettevo sul capitolo Alitalia.
E la riflessione che mi sorgeva era che questo muro contro muro é esattamente la cultura dell'or. O con me o contro di me. E' figlia del pensiero analitico.
Certo, lo sappiamo tutti che gli interessi sono spesso contrastanti. Lo sappiamo quando vogliamo massimizzare il nostro risultato e questo inevitabilmente va a scapito di qualcuno o qualcosa. Peró il problema é proprio questo. La logica del massimizzare.
La visione ispirata dalla complessitá é un'altra. E' la logica della sostenibilitá di lungo termine del sistema in co-evoluzione con il proprio ambiente. E' la logica del tutto maggiore della somma delle parti, win-win. Cultura dell'and.
La mia riflessione era questa. Avremmo bisogno di nuovi leader. Non necessariamente un ricambio generazionale, tanti giovani prosperano ancora in quel tipo di cultura. Ma un ricambio culturale, nuovi leader sistemici, figli dell'apertura della rete e non della chiusura della piramide. Ce n'é sempre piú bisogno, credo.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

D'accordo al 100%, forse però non è nella natura umana

lealidellafarfalla ha detto...

Stupido è chi stupido fa

lucacomello ha detto...

Esatto, tutto dipende da noi, da ciascuno di noi.

Anonimo ha detto...

Concordo al 100% Luca! Però c'è un grande problema: i "vecchi" che non si vogliono adattare alla nuova società e sono attaccati come sanguisughe alla chiusura della piramide, quando moriranno? Allora faremo festa! :-)

lealidellafarfalla ha detto...

@anonimo
a occhio per cambiare questo paese dobbiamo aspettare che se ne vadano due generazioni, che tra le altra cose sono attaccate alle poltrone e non permettono il ricambio da almeno 50 anni.

lucacomello ha detto...

non credo sia solo un fattore generazionale. Tanti giovani condividono la stessa cultura riduzionistica.
é tempo di educare alla complessitá..

Loris ha detto...

LA difficoltà sta nel fatto che lo sforzo richiesto per adottare la cultura della complessità richiede uno sforzo esponenzialmente più alto rispetto alla cultura dell'OR.
E mica tutti ( men che meno i politici) sono disposti a raddoppiare lo sforzo....

Stefano ha detto...

Sono d'accordo Luca, c'è bisogno di un nuovo tipo di leader, che sappiano costruire quel tipo di leadership che si basa sull'autorevolezza, e sulla capacità di collaborare.
Il nuovo leader deve sapere tessere la tela che sostiene la collaborazione e l'organizzazione autonoma.
Questi leader sono tali perchè oltre a portare avanti idee come questa le sostengono coi fatti: promuovendo la cultura della collaborazione.