mercoledì 27 febbraio 2008

bellezza emergente

animans e ilvecchiodellamontagna mi ricordano il pensiero di Robert Laughlin, premio Nobel per la fisica nel 1998.
L'auto-organizzazione emergente dal basso è come un
quadro impressionista. A livello di sistema emergono proprietà che i singoli elementi non hanno. Forma, bellezza e ordine emergono a livello dell'intero quadro. Per ammirarle, bisogna allontanarsi un po'. Approccio sistemico, non analitico.

Scrive Laughlin in Un universo diverso:
Un campo di fiori, così come ce lo propongono Renoir o Monet, ci affascina perchè costituisce un perfetto insieme unitario, mentre le porzioni di pittura che lo compongono sono forme irregolari e imperfette L'imperfezione delle singole pennellate ci racconta come l'essenza del dipinto sia la sua organizzazione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

certo la metafora del quadro è affascinante, anche se dietro un quadro ci sta l'autore. nell'ordine che si autoproduce in natura, invece, per fortuna non c'è più bisogno dell'ipotesi di dio che stava dietro la scienza fino al '700. un saluto. http://zop.splinder.com

lucacomello ha detto...

vero :)