A proposito.domenica 11 marzo 2012
le fiabe
A proposito.il binomio semplicità - complessità
Segnalo questo bel post di Luca De Biase, sulle strategie da adottare di fronte al complesso.In natura, nei sistemi fisici, biologici e sociali, molto spesso le dinamiche organizzative sono assai diverse, addirittura opposte, bottom-up piuttosto che top-down, emergenti piuttosto che imposte.
Semplici, non complicate. Come sosteneva Isaac Newton:
Degli eventi naturali non si devono ammettere cause più numerose di quelle che sono vere e sono sufficienti a spiegare i fenomeni. La natura infatti è semplice e non sovrabbonda di cause superflue.
Dinamiche organizzative semplici, ma in grado di fornire risposte complesse. È questo binomio semplicità-complessità a garantire la sopravvivenza nella co-evoluzione.
In molti fenomeni l’organizzazione non è imposta dall’alto, ma emerge dal basso, così diventando auto-organizzazione. A livello di metafora lo spunto è allora allettante: potrebbe essere così anche per le imprese, dove invece sperimentiamo ogni giorno gerarchie e procedure?
Potrebbe essere il giusto binomio semplicità-complessità a fornire nuovi vantaggi competitivi?
Ci interroghiamo. E lo vediamo, soprattutto nelle nuove imprese che nascono ogni giorno, nelle dinamiche emergenti delle start-up, nelle discussioni che si generano in rete, nel senso condiviso a prescindere dalle distanze.
Qualcosa sta cambiando ...
Se nel passato e ancora oggi le architetture erano complicate e le persone erano considerate semplici, oggi la prospettiva sta gradualmente cambiando: architetture semplici, persone complesse.
martedì 6 marzo 2012
Leadership e complessita'
Segnalo l'ultimo numero di Quaderni di Management, curato da Alessandro Cravera.- “I Sistemi e la Leadership:Cco-evoluzione o Evoluzione Reciproca verso la Complessità?” di David R. Schwandt e David B. Szabla
- “Auto-organizzazioni e Leadership” di Luca Comello, Alberto F. De Toni e Lorenzo Ioan
- “Enterprise 2.0 (social business) e Leadership per una nuova sfida della complessità” di Gianandrea Giacoma
- “Leadership e Complessità”: una intervista di Alessandro Cravera a Gianluca Bocchi
Giancarlo Oriani nel suo editoriale parla di leadership diffusa...
domenica 28 agosto 2011
il foglio dei piccoli geometri
sabato 11 giugno 2011
c'è solo la gerarchia?
La gerarchia scricchiola, è più volte stata data per morta, ma è sempre ben presente intorno a noi. Le architetture top-down restano predominanti ed aumentano di peso ed importanza all’aumentare delle dimensioni aziendali, tanto che a detta di alcuni autori sono ineluttabili. E del resto il nostro pensiero è intriso di gerarchia, sin da quando Aristotele postulò la supremazia del pensiero sull’azione, della teoria sulla prassi, del sapere sul saper fare, delle attività intellettuali su quelle manuali, delle attività culturali su quelle professionali, e di quelle professionali su quelle artigianali. Ma l’inaspettata efficienza presente in natura e basata su logiche completamente diverse, bottom-up piuttosto che top-down, ci pone qualche punto di domanda. La gerarchia non è l’unica forma organizzativa possibile.