martedì 9 novembre 2010

sveglia italia


Sull'ultimo Wired, Guido Romeo accende i riflettori sulla banda larga. Un investimento di 20 Miliardi di Euro che potrebbe far veramente correre il Paese ma che non compare mai nell'agenda politica.

L'articolo spiega benissimo perché un investimento nella banda larga é fondamentale per l'Italia, ma poi non propone alcun passo concreto per cercare di realizzarlo, probabilmente perché le idee devono emergere dal basso, pre-condizione per il cambiamento.

Io per il momento segnalo l'articolo, di modo che anche altri possano conoscerlo e diffonderlo e inizi a crearsi un network, un gruppo informale che possa generare idee.

Leggete l'articolo. E poi avanti con le idee. Perché il cambiamento non puo' che emergere dal basso.

lunedì 1 novembre 2010

riflessioni sistemiche

E' stato pubblicato il N°3 della rivista Riflessioni sistemiche, dal titolo Viaggio attraverso ed oltre i confini disciplinari.

L'iniziativa merita un'attenzione particolare perchè nella rivista, in questo numero come nei precedenti, si possono leggere e scaricare gratuitamente interessanti articoli sulla complessità scritti da studiosi d'eccellenza.

Potete consultare qui il numero in oggetto, presso il sito dell'AIEMS (Associazione Italiana di Epistemolgia e Metodologia Sistemiche).

mercoledì 27 ottobre 2010

complessitá é bellezza

la bellezza


Se vi piacciono il tennis, la fisica...
e la bellezza.
Vi consiglio Roger Federer come esperienza religiosa.

La bellezza umana di cui stiamo parlando è un tipo particolare di bellezza; potremmo definirla bellezza cinetica. L’attrazione e il fascino che esercita sono universali. Non ha niente a che vedere con il sesso e le norme culturali. Semmai, sembra essere strettamente legata alla possibilità per un essere umano di riconciliarsi con il fatto di avere un corpo. Ovvio, negli sport maschili nessuno parla mai della bellezza, della grazia o del corpo. Gli uomini possono professare il loro amore per uno sport, ma questo amore deve sempre essere espresso e rappresentato nella simbologia della guerra: eliminazione e avanzamento, gerarchie di rango e posizione, statistiche maniacali, analisi tecniche, fervore tribale e/o nazionalistico, uniformi, frastuono collettivo, bandiere, petti percossi, facce dipinte, ecc. Per ragioni che non sono totalmente chiare, molti di noi trovano i codici della guerra più sicuri di quelli dell’amore.

domenica 20 giugno 2010

la fine dell'editoria ... o no?

invito al viaggio


Filastrocca impertinente, chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s'avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in verità, in nessun posto arriverà

Gianni Rodari - Filastrocca impertinente